Esiste un modo diverso di esistere, di percepirsi in relazione agli altri. I parametri stanno cambiando e questo crea scompensi perché non ci sono ancora strade sicure e tracciate.
Ma non esiste una strada giusta. La famiglia contemporanea non è composta solo da consanguinei ma sempre più spesso da persone affini.
Donna Haraway in Making Kin ——> Creare Parentele
“….Noi – noi tutti sulla Terra – stiamo vivendo in un’epoca inquietante, un’epoca confusa, un’epoca problematica e torbida.
Dobbiamo diventare capaci di reagire, gli uni con gli altri in ciascuna delle nostre presuntuose razze.
Le epoche confuse strabordano di dolore e gioia – con schemi di gioia e dolore estremamente ingiusti, uniti alla superflua uccisione della continuità ma anche a una necessaria rinascita.
L’obiettivo è fare kin (making kin = creare parentele) lungo linee di connessione creative per imparare a vivere e morire bene insieme gli uni con gli altri in un presente ottuso.
In inglese, kin indica la rete familiare e la genealogia di un dato gruppo o soggetto.
Il significato diretto, nel piccolo, può essere identificato con ‘consaguineo’ o ‘familiare’, sino ad arrivare a macro-categorie che richiamano il concetto di ‘clan’ o ‘tribù’.
Per questo motivo K. per Haraway deve essere inteso come una proprietà, un’energia generatrice paragonabile a quella dei batteri della teoria del «brodo primordiale». Si tratta di una forza capace di stabilire alleanze utili al superamento di quella frattura creata tra Uomo e Natura e che contraddistingue l’Antropocene.”
Ottobre 2024
Comune di Cavriago
Floriana Montanari di Orticelli Ribelli
Foto di doggolingo